Cina, il paese vasto e sconosciuto
L'Occidente vede la Cina come comunismo, nemico degli USA e fabbrica del mondo. Sono andato a scoprirne la cultura nascosta, la gente, le cucine e la vita notturna.
- Anno
- 2026

Dal 26 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026, io e due amici abbiamo viaggiato in Cina: dieci giorni a Shanghai, cinque a Chongqing e un treno ad alta velocità fino a Hangzhou. Volevamo un paese completamente diverso dal nostro, con pochi turisti occidentali e una cucina che non avevamo mai davvero assaggiato.
Dall’Europa, la Cina ci arriva soprattutto come un titolo di giornale. La prima cosa che ho scoperto sono state le dimensioni: città che si estendono in ogni direzione, modernissime, circondate da tanta natura. Poi le persone, gentili e curiose verso gli stranieri anche dove l’inglese non si parla. La cucina regionale, dai piatti di Shanghai alle spezie di Chongqing. E una vita notturna tranquilla in inverno ma divertente, con gente che condivideva da bere con noi.
Queste cinque serie seguono quel viaggio. Shanghai di giorno, dove i templi tradizionali stanno accanto alle torri di vetro, e di notte, sotto lanterne e LED. 1933 Old Millfun, un vecchio mattatoio diventato un labirinto di cemento, in bianco e nero. Chongqing, la città cyberpunk di scale, neon e ponti rossi. E il lago matcha vicino a Hangzhou, una foresta che sorge dall’acqua verde.
Tutto è stato scattato con una X-T5 e due ottiche fisse, un 25mm f/1.7 e un 56mm f/1.8.
Il racconto completo è nel diario: Shanghai, Chongqing, Hangzhou: la Cina oltre i titoli dei giornali.
Album · 6 fotoIl lato oscuro di Hù
Album · 14 fotoLe luci di Chongqing
Album · 35 fotoShanghai alla luce del giorno
Album · 6 fotoLago matcha
Album · 9 foto1933 Old Millfun