Luci di Chongqing: spezie, neon e scalinate nella città cyberpunk
Cinque giorni a Chongqing, la città cyberpunk nel sud-ovest della Cina: scale al posto delle strade, neon su ogni facciata, ponti rossi sul fiume e peperoncini appesi.

Chongqing è stata la seconda metà del nostro viaggio in Cina: cinque giorni nel sud-ovest del paese, dopo i dieci a Shanghai. La prima notte l’abbiamo passata in un hotel con una sorgente termale, in piena città. Poi ci siamo spostati in un hotel di lusso in un grattacielo.
Una città di scale
Chongqing è costruita sulle colline, e le colline hanno solo scale. Girarla a piedi è faticoso, un BPM sostenuto tutto il giorno, ma è davvero bellissima. In basso ci sono vecchi tetti di tegole, dietro si alzano grattacieli e piloni di ponti, e il tutto è impilato livello dopo livello. È Città multipiano. Quando arriva lo smog, inghiotte la città: in Sfocata dall’inquinamento, lo skyline sul fiume si perde in una foschia marrone, e una torre alta si distingue appena.
Perché cyberpunk
I neon, il cibo, le auto moderne, l’alta tecnologia ovunque. Cose alla moda a ogni angolo, artisti di strada. E l’architettura: abbiamo visto la metropolitana passare dritta attraverso un palazzo. Non l’abbiamo presa, e nemmeno la funivia, ma le abbiamo viste.
Di notte le strade degli hotpot sono coperte di insegne rosse e oro, ogni facciata illuminata (Città dei LED). Hongyadong, le case su palafitte aggrappate alla scogliera, brilla d’oro sopra il traffico con le torri che la sovrastano. Sotto i ponti, le sue luci si allargano sull’acqua.
Là vuol dire piccante
Salsicce ad asciugare è una tenda di peperoncini rossi secchi appesa davanti a un ristorante di hotpot, di notte, con i neon dietro. Là è la parola cinese per piccante, quella di Chongqing LA. Lo street food era fantastico, e il cibo era piccante ma davvero buono. Io lo reggo.
Il ponte più piccolo della città
Chongqing è una città di ponti, illuminati di rosso la notte. Un gigante strallato con un pilone bianco e una nave da crociera che gli passa sotto. Un ponte ad arco che attraversa il fiume in rosso. Quello l’ho chiamato Il ponte più piccolo della città, ed è ironico: è piccolo rispetto agli altri ponti di qui, ma in Francia sarebbe enorme.
Note del fotografo
Gran parte dell’album è stata scattata con la X-T5 e il 25mm. Di notte sono rimasto a f/1.7 o f/2 e ISO da 125 a 200, scendendo fino a 1/15s per il ponte ad arco. Il 56mm è uscito per il tramonto e la vista sotto il ponte rosso, entrambi a f/1.8, e per i grattacieli sul porto, a f/11, 1/4s e ISO 1000.
AlbumLe luci di Chongqing
Consigli pratici
- Porta scarpe comode: nelle zone collinari le scale sostituiscono le strade.
- Torna di notte: la città è ancora più bella.
- Cerca la metropolitana che attraversa il palazzo, anche se non la prendi.